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Bollettino IACM del 12 Luglio 2013

Scienza/Animale: Il THC blocca di sanguinamento e l'infiammazione dello stomaco causati da antidolorifici come diclofenac

Dosi moderate di THC sono in grado di ridurre il sanguinamento e l'infiammazione dello stomaco causati da FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei). Questo è il risultato di alcuni studi con topi condotti da ricercatori del Dipartimento di Psicologia della West Virginia University a Morgantown, USA. I topi sono stati tenuti a digiuno, gli è stato somministrato THC (orale o iniettato nella pancia) e poi trattati con il FANS diclofenac, che induce danno gastrico.

Il THC, in maniera dipendente dalla dose, ha attenuato il sanguinamento gastrico indotto dal diclofenac in entrambe le vie di somministrazione. Il THC era efficace a basse dosi, che non hanno causato immobilismo locomotorio, analgesia e catalessi. Gli autori hanno concluso che "questi dati indicano che il fitocannabinoide delta-9-THC protegge dai danni del tessuto infiammatorio gastrico indotto dal diclofenac anche a dosi insufficienti per causare i tipici effetti collaterali dei cannabinoidi."

Kinsey SG, Cole EC. Acute Δ(9)-tetrahydrocannabinol blocks gastric haemorrhages induced by the nonsteroidal anti-inflammatory drug diclofenac sodium in mice. EUR J Pharmacol. 2013 Jun 11. pii: S0014-2999(13)00461-5. doi: 10.1016/j.ejphar.2013.06.001. [in stampa]

Ecuador: Una nuova legge consente il possesso di piccole quantità di droga

I cittadini dell'Ecuador possono detenere cannabis, cocaina, eroina, ecstasy o anfetamine in piccole quantità senza rischiare pene. Il Ministero della Sanità ha stabilito i relativi limiti in 10 grammi di cannabis, 2 grammi di crack, 1 grammo di cocaina, 0,01 grammi di eroina, 0,01 grammi di ecstasy e 0,04 grammi di anfetamine. Questi limiti si basano su un rapporto del Ministero completo di "analisi tecnica di tossicità, studi psicologici, informazioni biologiche e altri dati necessari sugli stupefacenti e le sostanze psicotrope per il consumo personale."

Il 20 giugno il procuratore generale dello stato, Diego Garcia, ha dichiarato che "la legge consente il consumo e lo considera come non penale, ma che la coltivazione, il traffico e la vendita di piccoli o grandi quantità rimane illegale." Egli ha aggiunto che "dobbiamo partire da un chiaro riconoscimento che in Ecuador, secondo la Costituzione (art. 364), non deve essere criminalizzato l'uso di droga. Lo consideriamo come un problema di salute e non come un crimine."

Associated Press of 21 June 2013

Notizie in breve

Scienza/Umana: Negli Stati Uniti le leggi sulla cannabis medica non hanno alcun effetto sul consumo di cannabis da parte degli adolescenti
Ricercatori hanno studiato l'effetto delle leggi riguardanti la cannabis medica in Montana, Rhode Island, Michigan, e Delaware sul consumo di cannabis da parte degli adolescenti e non hanno trovato nessun effetto. I ricercatori hanno scritto che le leggi "nei primi anni dalla loro entrata in vigore non hanno influenzato in maniera misurabile l'uso di marijuana negli adolescenti."
Department of Health Outcomes and Policy and the Institute for Child Health Policy, University of Florida, Gainesville, USA.
Lynne-Landsman SD, et al. Am J Public Health. 2013 Jun 13. [in stampa]

USA: Dispensari di cannabis consentiti in Nevada
Dopo 13 anni di attesa, ora che il Governatore Brian Sandoval ha firmato la legge, in Nevada i pazienti che si curano con la cannabis medica avranno presto un modo legale per ottenere il farmaco senza coltivarla in proprio. La legge contiene anche disposizioni per continuare a consentire di crescere in casa la cannabis fino al 2016. Nel 2000 gli abitanti del Nevada avevano votato per legalizzare la cannabis medica. Il Nevada diventa il 14 ° stato a legalizzare i dispensari di cannabis medica.
Las Vegas Sun of 12 June 2013.

Scienza/Umana: L’uso di cannabis associato alla depressione
In una revisione di 14 studi che hanno indagato l'associazione tra il consumo di cannabis e la depressione c'era un rischio leggermente aumentato (del 17%) per tutti i consumatori di cannabis e del 62% per i consumatori pesanti. Non è chiaro dai dati se l'uso di cannabis provochi la depressione, se la gente cerchi di trattare autonomamente la propria depressione con la cannabis oppure se ci sono altre ragioni per questa associazione. Gli autori hanno concluso che "non vi è necessità di ulteriori esplorazioni longitudinali sull'associazione tra l’uso di cannabis e lo sviluppo della depressione, tenendo conto in particolare l'esposizione cumulativa alla cannabis ed i fattori di confusione potenzialmente significativi."
Centro per la Dipendenza e la Salute Mentale, Toronto, Canada.
Lev-Ran S, et al. Psychol Med. 2013 Jun 24:1-14. [in stampa]

Scienza/Umana: I soggetti fisicamente attivi hanno livelli più alti di FAAH nelle cellule bianche del sangue
Otto soggetti sani fisicamente attivi avevano livelli più alti di FAAH (amide idrolasi degli acidi grassi), l'enzima che degrada l'anandamide, nei loro linfociti rispetto ad 8 persone non attive. Essi avevano anche livelli più elevati di IL-6 (interleuchina 6) che svolge un ruolo nelle infiammazioni e nel combattere le infezioni. I ricercatori hanno scoperto che IL-6 aumenta l'attività di FAAH e quindi modula le concentrazioni degli endocannabinoidi nelle persone fisicamente attive.
Università Tor Vergata di Roma, Italia, e diverse altre istituzioni.
Gasperi V, et al. Med Sci Sports Exerc. 2013 Jun 20. [in stampa]

Scienza/Animale: Il CBD può aiutare nel disturbo della tensione muscolare
In studi con topi il cannabinoide naturale cannabidiolo (CBD) ha attenuato la catalessi, caratterizzata da rigidità muscolare e fissità della postura. La catalessi era stata causata dal farmaco antipsicotico aloperidolo, da L-nitro-N-arginina (L-NOARG) o dal cannabinoide sintetico WIN55,212-2, che agisce in maniera simile al THC. I ricercatori hanno notato che "questi risultati indicano che il CBD può attenuare la catalessi causata da diversi meccanismi (...) attraverso l'attivazione dei recettori 5-HT1A, suggerendo che potrebbe essere utile nel trattamento dei disturbi della muscolatura striata." Tra questi disturbi ci sono il morbo di Parkinson e di discinesie.
Dipartimento di Farmacologia, Facoltà di Medicina di Ribeirão Preto, Università di São Paulo, Brasile.
Gomes FV, et al. Prog Neuropsychopharmacol Biol Psychiatry. 2013 Jun 19. [in stampa]

Scienza/Cellule: Cannabinoidi efficaci contro le cellule del cancro dello stomaco resistenti ad un comune farmaco anti-cancro
Il cannabinoide sintetico WIN55,212-2 ha ucciso le cellule del cancro gastrico, che erano resistenti al fluorouracile, il principale farmaco chemioterapico usato per i tumori gastrointestinali. Gli scienziati hanno concluso che "questi risultati indicano che un agonista cannabinoide può in effetti essere un agente chemioterapico alternativo contro il cancro gastrico resistente al 5-FU".
Dipartimento di Medicina Interna, Facoltà di Medicina, Università Cattolica di Corea.
Xian XS, et al. Anticancer Res. 2013;33(6):2541-7.

Scienza/Umana: Associazione tra suicidio e l’uso di diverse droghe
Sono stati analizzati dati provenienti da 73.183 studenti delle scuole superiori. Tra dieci sostanze l'analisi ha dimostrato che l'uso di eroina ha avuto nell'ultimo anno la più forte associazione con l’ideazione, la pianificazione e il tentativo (anche grave) di suicidio, seguito dall’uso di metanfetamine e steroidi. Cocaina, ecstasy e sostanze allucinogene avevano una moderata associazione con la tendenza al suicidio. Anche i consumatori di cannabis, alcol e tabacco hanno avuto un aumento del rischio di suicidio. Ciò non significa che queste sostanze favoriscano il suicidio, ma costituisce un indicatore di un maggiore rischio di suicidio.
Stanford University School of Medicine, USA.
Wong SS, et al. Soc Psychiatry Psychiatr Epidemiol. 2013 Jun 7. [in stampa]

Scienza/Umana: L’ingrossamento del cuore è associato all'attivazione del sistema endocannabinoide
In pazienti con ipertrofia miocardica (ingrossamento del cuore) dovuta alla stenosi dell'aorta la concentrazione di anandamide risultava aumentata. Gli autori hanno scritto che il loro studio "dimostra per la prima volta che l’attivazione del sistema endocannabinoide e l’espressione predominante del suo recettore CB2 sui cardiomiociti [cellule del cuore] sono associate con l'infiammazione persistente (...) nel miocardio ipertrofico di pazienti con stenosi aortica."
Dipartimento di Chirurgia Cardiaca, University Clinical Centre Bonn, Germania.
Duerr GD, et al. Life Sci. 2013;92(20-21):976-83.

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